[27 dicembre, 17.30] Sos Cantores di Cuglieri alla Chiesa di Sant’Antonio

27 Dicembre 2016, ore 17.30, chiesa dei Santi Antonio ed Edoardo (dei Cappuccini)
“Sa Treighìna de Sant’Antoni de Pàdua”
La tredicina si svolge dal 1 al 13 Giugno presso la chiesa dei Santi Antonio ed Edoardo (dei Cappuccini).
 
I Canti:
Litanie Lauretane
Si Quaeris Miracula (Responsorio di Sant’Antonio)
Oh Salutaris Hostia
Tantum Ergo
Oremus pro Pontifice
O Dolce Cuor
Gosos de Sant’Antoni de Padua
Oremus Beate Antoni
Te Deum
 
Voci: Sos Cantores de Cuglieri
Tastiera: Enrico Fenu

 

Sos Cantores de Cuglieri è un coro tradizionale “a cuncordu”, polifonia di quattro voci maschilli:Bassu, ‘Oghe, Contra, Mesu ‘oghe

 

L’associazione riunisce 15 cantori, 6 della vecchia generazione, ossía Giuseppe Falchi, Giuseppe Pes, Gianni Fara, Giuseppe Idda, Pippinu Sulas, Francesco Nurchis; poi 5 avviati dal 1996, Angelo Agos, Daniele Giallara, Antonello Cubadda, Giuseppe Motzo, Gianfranco Nurchis; poi i quattro più giovani, Giommaria Nurchis, Marco Cubadda, Giangiuseppe Fara e Peppino Idda.

 

Il repertorio: oltre alle due versioni dello Stabat Mater e il Miserere, cantati durante i riti della Settimana Santa a cui si aggiungono le Litanie Carmelitane, nel repertorio tradizionale di Cuglieri troviamo il Te Deum e i canti della tredicina di Sant’Antonio da Padova come le Litanie Lauretane, Oh Salutaris, il Tantum Ergo, il Si quæris miracula e i Gosos de Sant’Antoni de Pàdua.

 

I canti profani della tradizione cuglieritana sono S’Ottava trìsta, Sa Burrasca (in cui si può ascoltare un particolare passaggio detto ‘oghe longa), Sa Murinedda, Su Cantu ‘e Flora, Sa Macumeresa, i canti carnevaleschi de Sa Padrina e Sas Filonzanas.

 

Un tratto distintivo della tradizione del canto polivocale religioso della Settimana Santa di Cuglieri è l’intonazione di alcune sequenze del canto a sole tre parti su cui la quarta, su tenore falzu, interviene solo in determinati passaggi, creando particolari disegni nel susseguirsi degli accordi tali da rendere lo stile cuglieritano inconfondibile nel panorama del canto a cuncordu. Inoltre i cantori eseguono i brani quasi esclusivamente in cammino durante la processione, influenzando e caratterizzando lo stile in maniera unica con un ampio uso di glissati.

 

Per i cantori di Cuglieri la bellezza del canto, oltre che nella ricerca dell’accordo perfetto si trova, come tradizione vuole, nella ricerca di continue microvariazioni in cui si evidenzia la bravura del singolo cantore.

 

(testo di Valentina Onnis)

  

 
  
” Da circa 20 anni conosco e frequento i cori della tradizione polifonica di Cuglieri ed ogni volta che ritorno per la settimana santa, rimango sempre stupito della grande forza e perfezione del loro canto, assimilabile alle migliori espressioni della polivocalità nel mondo “
(Enzo Favata)

 

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