Comunicato Sardinia Anima Mundi 2017

SARDINIA ANIMA MUNDI

Festival di Cultura, Arte, Cibo e Musica


Cuglieri, 27, 28, 29, 30 dicembre 2017

II edizione

Si rinnova a Cuglieri dal 27 al 30 dicembre l’appuntamento con “Sardinia Anima Mundi”, seconda edizione del festival che invita a scoprire il paese del Montiferru attraverso la sua storia, l’arte, i concerti e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali.

 

Il progetto

Sardinia Anima Mundi” è un festival e un progetto di sviluppo locale per Cuglieri e il suo territorio. Fa incontrare i saperi e le tradizioni del centro del Montiferru con l’arte e le culture del mondo contemporaneo.

 

Sardinia Anima Mundi” propone percorsi della spiritualità e della convivialità, promuove l’idea di un territorio consapevole del valore del proprio patrimonio e  aperto ad accogliere altre espressioni culturali.

 

Promuove i valori dell’ospitalità, con un’offerta che comprende la conoscenza delle tradizioni, della storia e dell’archeologia, la condivisione dei saperi e dei cibi locali. Promuove la cultura e l’arte attraverso spettacoli, performances, mostre ed escursioni.

 

Fortemente voluto dall’Amministrazione Comunale di Cuglieri, il progetto è realizzato grazie alla collaborazione di numerose attività produttive e associazioni culturali, con il coordinamento artistico dell’associazione Jana Project.

 

L’edizione 2017

Il paese di Cuglieri, collocato tra la montagna del Montiferru e il mare, è ricco di storia e tradizioni che si sono mantenute vive nell’arco dei secoli. “Sardinia Anima Mundi” vuol far emergere la ricchezza di questo patrimonio culturale e ambientale attraverso l’incontro tra arti e culture diverse. Quest’anno, in particolare il programma prevede la presenza di artisti provenienti dall’Iran e il canto gospel di tradizione nordamericana.

 

La seconda edizione si svolgerà nelle quattro giornate da mercoledì 27 a sabato 30 dicembre e comprende concerti, percorsi del gusto e dei saperi locali, mostre e visite guidate nel territorio.

 

Le attività si apriranno tutti i giorni alle 10.00 per proseguire durante tutta la giornata con l’itinerario del gusto e dei saperi locali disseminato lungo il centro storico con 40 punti che ben rappresentano la vivacità e l’operosità dei cuglieritani. Si potranno degustare le pietanze tipiche, panadas, pane, olio, vino, carni, formaggi, legumi, dolci del Montiferru, ma anche moderne rielaborazioni con utilizzo dei prodotti locali. La proposta enogastronomica è arricchita dal percorso dei saperi locali: gli utensili da lavoro, i preziosi manufatti delle donne, dalla tessitura a sa prendidura, i costumi d’epoca, la maschera del Carnevale “sos cotzulados” e tante altre espressioni della tradizione e della creatività locale.

 

Gli itinerari della storia porteranno alla scoperta di diversi elementi del territorio: da segnalare l’apertura del Museo Archeologico grazie alla collaborazione dell’associazione Marafé, che cura anche la visita guidata alle rovine di Casteddu Etzu, il Castello del Montiferro che domina il paesaggio circostante. Inoltre, per la prima volta si inaugura “La Via dell’Olio”, percorso guidato dedicato all’attività produttiva che meglio caratterizza il territorio di Cuglieri: dall’olivastro millenario al museo dell’olio, i cuglieritani racconteranno i segreti della coltivazione degli olivi, le tecniche di raccolta, l’evoluzione nella spremitura, conservazione e commercializzazione.

 

Nel corso delle giornate saranno allestite diverse esposizioni, distribuite tra il centro storico e l’ex-Seminario: si segnalano le esposizioni della maschera del Carnevale “Sos Cotzulados”, gli abiti storici dell’associazione Ampsicora, mostra fotograficapresenze/assenze” di Umberto Fara. La mostra fotografica “1927-2017 Storia del Seminario Regionale(FotoClub Montiferru); Le borgate marine di Cuglieri (ATC S’Archittu). Dedicato ai bambini è il laboratorio itinerante di animazione alla lettura curato dalla coop. La Famiglia e liberamente ispirato al racconto di Jill Tomlinson “Il gufo che aveva paura del buio”. Sarà rinnovato anche l’appuntamento con l’erboristeria popolare per conoscere le erbe spontanee.

 

I concerti

Il programma dei concerti mette insieme artisti internazionali e le tradizioni della Sardegna, oltre ad esperienze di produzione originale e inedite.

 

Durante le quattro giornate saranno presenti alcuni giovani artisti iraniani, espressione della nuova scena musicale di Teheran: Soheil Shayesteh (violino e kamancheh) e Kiarash Roozbahani (tar e setar, strumenti a corda) si potranno ascoltare in solo nelle giornate del 27 e 28 dicembre e successivamente insieme nel progetto originale “La Via della Seta” che concluderà la rassegna il 30 dicembre e che vedrà la partecipazione del sassofonista Enzo Favata.

 

L’Iran contemporaneo sarà raccontato anche dagli scatti di Ali Nadermohamadi e dall’esposizione “Teheran New Era” che presenta una serie di ritratti di vita quotidiana nella capitale iraniana.

 

Molto particolare il progetto di Alessandro Cau, percussioni ed elettronica, dedicato a s’erchitu, l’uomo-bue delle leggende popolari sarde (27 dicembre).

 

La chiesa dei Cappuccini nella giornata del 27 dicembre ospiterà due concerti: il jazz di Mingus rivisitato dal duo composto da Maria Vicentini alla viola e Salvatore Maiore al contrabbasso e, a seguire, il Coro “Nostra Signora ‘e Su Rosariu” di Sennariolo, paese a poca distanza da Cuglieri, che condivide con questo la grande tradizione del canto religioso a quattro voci. Mentre il 29 dicembre, sempre presso la chiesa dei Cappuccini si esibirà il Cuncordu di Castelsardo. Sarà l’occasione per apprezzare le varianti e le particolarità che rendono questa espressione del patrimonio musicale della Sardegna così ricca e varia, e che Cuglieri conserva in una delle sue forme più eccelse.

 

Il 28 dicembre ancora un concerto di voci maschili, ma questa volta provenienti da molto lontano: la tradizione afroamericana dei canti gospel, che hanno ispirato tanta parte della musica contemporanea, sarà di scena al teatro dell’ex seminario con l’ensemble Cedric Shannon Rivers & Brothers in Gospel proveniente dagli Stati Uniti.

 

Sardinia Anima Mundi è una manifestazione eco-sostenibile: la plastica monouso è sostituita da materiali biodegradabili e riciclabili; si preferisce l’acqua di rete a quella in bottiglia; si osserva la raccolta differenziata; si ricicla, si ripara e si riutilizza. I partecipanti e i visitatori sono invitati a collaborare per sviluppare tutti insieme comportamenti rispettosi dell’ambiente.

 

Tutti gli eventi sono gratuiti. Per tutte le giornate sarà attivo l’InfoPoint coordinato dalla Pro Loco presso l’ex Seminario. Orari 10.00/20.00 (Tel. 344 1636912 / 340 0773430)

 

Tutte le informazioni si trovano sul sito www.sardinianimamundi.it / Pagina Facebook: https://www.facebook.com/sardinianimamundi/

 

Sardinia Anima Mundi Press release

In Cuglieri on 27th, 28th, 2th and 30th December, the Festival “Sardinia Anima Mundi”: discovering Montiferru among Culture Art Food and Music 

The first edition of the festival organized in Cuglieri is called “Sardinia Anima Mundi”, from Tuesday 27th to Friday 30th December. 
Four intense days to discover the centre of the Montiferru area strolling through its history, art, music and rich itineraries of taste and local heritage. 
On 27th December the show-conference with Dario Vergassola.
The town of Cuglieri, located between the mountains of the Montiferru region and the sea, maintains an extraordinary concentration of historical and natural elements that have fascinated travelers along the centuries. “Sardinia Anima Mundi” wants to show everyone the richness of this cultural and environmental heritage through the dimensions of spirituality and merrymaking. 
This winter edition of the project will be held in four days, starting from 27th to 30th December, and includes shows, concerts, food and craft workshops, exhibitions and excursions.
The activities will be open every day at 12.00pm with the itinerary of local food and crafts that will offer a series of stalls with refreshments and workshops for wine, bread and cheese making along the ancient streets of the town centre, spread all around the majestic cathedral of Saint Mary, Our Lady of the Snows.
You can examine Cuglieri and the Montiferru region even closer thanks to exhibitions about the landscape and its history, taking part to guided tours in the churches, losing yourself in the history of the territory between archaeology and Medieval Times, discovering herbal folk remedies in the park of the old Seminary. 
Sardinia Anima Mundi” is an original cultural offer of great quality that will begin on 27th December with a show-conference held by Dario Vergassola, actor and author renown to the TV audience; Vergassola will tell us the story of Cuglieri located between the mountains and the sea, together with the archaeologist Salvatore De Vincenzo and other guests. During the meeting we will retrace the steps that led to the foundation and development of the town, from prehistory to Medieval Times. We will talk about the Punic-Roman town called Cornus, tied to the Sardinian hero Amsicora. We will also talk about the ancient Gurulis Nova to then speak about the Medieval period with the feud of Montiferru and the noble lineage of the Zatrillas family. 
On 27th and 28th December there is an appointment with the amazing polyphonic tradition of the towns in Montiferru offered by two choirs of Cuglieri: “Sos Cantores”, who will do their show on Tuesday 27th with the repertoire “Sa treighina de Sant’Antoni”, and “Su Cuncordu de Cuglieri” who will sing on 28th December with a concert entitled “Mater Divini Infantis”. The clarity and complexity in the articulation of the harmonization and the counterpoints of the voices make the style of Cuglieri unique in the field of “a concordu” singing, with a repertoire and a mastery comparable to the best polyphonic traditions of the world. 
Among the events offered on 29th December, there is the narration of a fascinating historical event partially wrapped up in mystery: the Story of Donna Francesca Zatrillas, a storytelling show by Enedina Sanna who will narrate the event set in the Spanish Sardinia of the Seventeenth century, between Cagliari and Cuglieri, with scene music composed and recorded by Enzo Favata. The moments of greater intensity will be underlined by the songs of the choir “Sos Cantores”.  
On 30th December the day will be animated by the workshops and exhibitions until 5:00 pm when, along the streets of the town centre, an itinerary of folk songs will start, performed by the choirs of Cuglieri “Sos Cantores” and “Su Cuncordu de Cuglieri” with the participation of the choir Cuncordu of the town Cheremule and their Christmas songs. 
The Festival will end on 30th December with a special event that debuts in Montiferru: the “Enzo Favata Tangerine Quartet”, a new production signed by the saxophone player from Alghero, an enchanting trip into the electronic psychedelic world, inspired by the space rock lesson of the“Tangerine Dream” and their contemporaries, in an evocative fusion with the melodic lines that have always characterized the sound of the Sardinian musician. Besides the sax and the live electronics of Enzo Favata, the “Tangerine Quartet” puts together Marcello Peghin at the electric guitars, the young drummer Alessandro Cau, who blends together percussions, samplers and electronic filters, and Salvatore Maiore who adds to this project the sound of the acoustic double bass played with the bow.
All the events have free admission.
The project “Sardinia Anima Mundi” is promoted by the Town Council of Cuglieri, with the support of the Regional Department for Tourism and the participation of the Association Attività Produttive of the town, The Cultural Associations, the Guilds and the Youth Council.
The organization is managed by the  Association Jana Project.


PROGRAM
Tuesday 27th December
From 12.00 pm
Itinerary of local tastes and crafts
Exhibitions and workshops
At 12.00pm and 3.00 pm Parco del Seminario
Guided tour with the expert in folk herbal remedies Gianpaolo Demartis
At  5.30pm Church of Sant’Antonio
Concert of the choir Sos Cantores di Cuglieri
Sa treighina de Sant’Antoni”
At 7.30pm
Teatro del Seminario
Cuglieri e la sua storia tra la montagna e il  mare”
Show with Dario Vergassola
Attended by the archaeologist Prof. Salvatore De Vincenzo and other guests.
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Wednesday 28th December
From 12.00pm
Itinerary of local tastes and crafts
Exhibitions and workshops
Itinerary to visit churches
At 12.00pm and 3.00 pm Parco del Seminario
Guided tour with the expert in folk herbal remedies
At 8.00pm Chiesa di Nostra Signora del Carmelo 
Concert of the Choir Su Cuncordu de Cuglieri
Mater Divini Infantis
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Thursday 29th December
At 11.00am Excursion to Casteddu Etzu
From 12.00pm
Itinerary of local tastes and crafts
Exhibitions and workshops
Itinerary to visit churches
At 3.00pm Parco del Seminario
Guided tour with the expert in folk herbal remedies
At 7,30pm – Teatro del Seminario
Storytelling and music show
The story of Donna Francesca Zatrillas, countess of Cuglieri and marchioness of Sietefuentes
Enedina Sanna, narrating voice and Choir of Cuglieri “Sos Cantores”
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Friday 30th December
From 12.00pm
Itinerary of local tastes and crafts
Exhibitions and workshops
At 12.00pm and 3.00pm Parco del Seminario
Guided tour with the expert in folk herbal remedies
At 5.00pm
Itinerary of choires throughout the streets of of the town
Sos Cantores, Su Cuncordu de Cuglieri, Su Cuncordu de Cheremule
At 7,30 Teatro del Seminario
Concert “Tangerine quartet”
Enzo Favata  soprano saxophone, clarinets, live electronics
Marcello Peghin electric guitars, live electronics
Salvatore Maiore double bass, live electronics
Alessandro Cau drums, laptop, live electronics
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All the shows have free admission
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INFOLINE: 344 0699882 /  

Sardinia Anima Mundi [comunicato stampa]

SARDINIA ANIMA MUNDI
Cultura Arte Cibo Musica a Cuglieri
27, 28, 29, 30 dicembre 2016

Si terrà a Cuglieri da martedì 27 a venerdì 30 dicembre il primo festival “Sardinia Anima Mundi”, quattro giorni per scoprire il centro del Montiferru attraverso la sua storia, l’arte, la musica e un ricco itinerario del gusto e dei saperi locali.
Il 27 dicembre lo spettacolo-conferenza con Dario Vergassola.

Il paese di Cuglieri, collocato tra la montagna del Montiferru e il mare, presenta un’eccezionale concentrazione di elementi storici e naturalistici che hanno affascinato nel corso dei secoli i viaggiatori. “Sardinia Anima Mundi” vuol far emergere la ricchezza di questo patrimonio culturale e ambientale attraverso le dimensioni della spiritualità e della convivialità.
L’edizione invernale del progetto si svolgerà nelle quattro giornate dal 27 al 30 dicembre e comprende spettacoli, concerti, laboratori del gusto e dei saperi locali, mostre ed escursioni.
Le attività si apriranno tutti i giorni alle 12.00 con l’itinerario del gusto e dei saperi locali con una serie di punti ristoro e laboratori del vino, del pane e del formaggio disposti lungo le vie più antiche del centro abitato, intorno alla maestosa basilica di Santa Maria della Neve.
Sarà possibile visitare una serie di mostre sul paesaggio e la storia, assistere a visite guidate nelle chiese, conoscere la storia tra archeologia e periodo medievale, scoprire l’erboristeria popolare nel parco dell’ex Seminario.

“Sardinia Anima Mundi” è un’originale proposta culturale di qualità che inizierà il 27 dicembre con uno spettacolo-conferenza con Dario Vergassola attore a autore noto al pubblico televisivo, che racconterà insieme all’archeologo Salvatore De Vincenzo e altri ospiti “Cuglieri e la sua storia tra la montagna e il mare”. Nell’incontro si ripercorreranno le tappe che, dalla preistoria al periodo medievale, hanno portato alla fondazione e allo sviluppo del paese di Cuglieri. Si parlerà della città punico-romana di Cornus, legata all’eroe Amsicora, dell’antica Gurulis Nova per arrivare al periodo medievale con il feudo del Montiferru e il nobile casato degli Zatrillas.
Il 27 e 28 dicembre ci sarà l’appuntamento con la straordinaria tradizione polifonica del paese del Montiferru che verrà proposta da due formazioni corali di Cuglieri: “Sos Cantores”, che si esibiranno martedì 27 con il repertorio de “Sa treighina de Sant’Antoni”, e “Su cuncordu de Cuglieri” il 28 dicembre con un concerto dal titolo “Mater Divini Infantis”. La limpidezza e complessità nell’articolazione delle armonizzazioni e i contrappunti delle voci rendono lo stile cuglieritano inconfondibile nel panorama del canto “a cuncordu”, con un repertorio ed una maestria assimilabili alle migliori tradizioni polifoniche del mondo.
Tra gli spettacoli proposti il 29 dicembre, una storia con un fascino avvolto nel mistero:
la Storia di Donna Francesca Zatrillas, spettacolo di storytelling di Enedina Sanna che narrerà la vicenda ambientata nella Sardegna spagnola del Seicento tra Cagliari e Cuglieri, con musiche di scena composte e registrate da Enzo Favata, mentre i momenti di maggiore intensità saranno sottolineati dai canti del coro “Sos Cantores”.
Il 30 Dicembre la giornata sarà scandita ancora dai laboratori e le esposizioni per tutta la giornata, fino alle ore 17.00 quando lungo le strade del centro storico prenderà il via un itinerario di canti popolari eseguiti dai cori cuglieritani “Sos Cantores” e “Su Cuncordu de Cuglieri” con la partecipazione del Cuncordu de Cheremule e i suoi canti natalizi.
Il Festival si chiuderà il 30 dicembre con un evento speciale che debutta nel paese del Montiferru: “Enzo Favata Tangerine Quartet“, una nuova produzione firmata dal sassofonista catalano, un altro viaggio nel mondo  elettronico psichedelico, ispirato alla lezione dello  space rock dei “Tangerine Dream” e dei loro contemporanei , fondendolo insieme alle linee melodiche che da sempre caratterizzano il suo sound.
Oltre al sax e i live electronics di Enzo Favata, “Tangerine Quartet” riunisce Marcello Peghin alle chitarre elettriche, il giovane batterista Alessandro Cau, che fonde i suoni percussivi insieme a sampler e filtri elettronici, e Salvatore Maiore che in questo progetto inserisce il suono del contrabbasso acustico suonato con l’archetto.

Il progetto “Sardinia Anima Mundi” è promosso dall’Amministrazione Comunale di Cuglieri, con il sostegno dell’Assessorato Regionale al Turismo e la partecipazione dell’Associazione Attività Produttive del paese, le Associazioni Culturali, le Confraternite e la Consulta dei Giovani.
L’organizzazione è curata dall’Associazione concertistica Jana Project.

[30 dicembre, 19.30] Enzo Favata “Tangerine Quartet” al Teatro del Seminario

Enzo Favata “Tangerine quartet”

Enzo Favata sax soprano, clarinetti, live electronics
Marcello Peghin chitarre elettriche, live electronics
Salvatore Maiore contrabbasso
Alessandro Cau batteria, laptop, live electronics

ENZO FAVATA
sassofonista e compositore, è un musicista che ama la ricerca e le confluenze tra musica improvvisata, elettronica e musiche popolari della sua isola, la Sardegna, e di altri paesi. Nella sua carriera ha presentato la sua musica nei festival jazz più importanti tra i quali Berlino, Edimburgo, Oslo, Garana, Roma, Barcellona e molti altri. Ha suonato con Miroslav Vitous, Dave Liebman, Omar Sosa, Enrico Rava, Mulatu Astatke, Metropole Orkest, Dino Saluzzi, Eivind Aarset, Jan Bang, Anja Lechner, Joseph Jarman e molti altri. Recentemente è stato invitato in Iran a suonare e registrare con musicisti iraniani di musica moderna e tradizionale. Ha pubblicato 16 CD come leader.

MARCELLO PEGHIN
è un chitarrista a suo agio tanto nella classica come nella musica improvvisata; suona la chitarra classica a dieci corde, la chitarra baritono, la viola caipira, la chitarra elettrica e utilizza i live electronics. Ha suonato con la cantante Sainkho Namtchylak e molti musicisti di grande rilievo, come Dino Saluzzi, Enrico Rava, Gilberto Gil. Ha trascritto per chitarra e inciso “Variazioni Goldberg” e “Clavicembalo ben temperato” di J. S. Bach.

SALVATORE MAIORE
docente di contrabbasso al Conservatorio,, svolge anche un’intensa attività concertistica internazionale. Il suo contrabbasso ha accompagnato molti dei più noti musicisti contemporanei, come Stefano Battaglia, Kenny Wheeler, Lee Konitz, Nguyên Lê, Billy Cobham, Franco D’Andrea, L. Butch Morris, Joseph Jarman, Steve Grossman, Cedar Walton, Eliot Zigmund, Gianluigi Trovesi, Oliver Lake, Ralph Alessi, Chris Speed, Noa, Don Byron, Al Di Meola. Ha registrato più di 50 Cd e suonato nei più famosi festival jazz.

ALESSANDRO CAU
Percussionista, batterista, ricercatore timbrico, sperimentatore, improvvisatore.

Inizia lo studio dello strumento da autodidatta, nel corso degli anni segue vari seminari di percussioni e batteria, tenuti da artisti di altissimo livello quali Jojo Mayer, Steve Smith, Maxx Furian, Horacio El Negro & Giovani Hidalgo, Michele Rabbia.

Dal 2010 inizia la propria/personale ricerca timbrica, legata non solo alle percussioni cosiddette convenzionali, ma anche agli oggetti di uso comune e materiali di riciclo, ampliando il proprio set percussivo e “preparandolo”; ricerca portata in vita in performance, laboratori/incontri didattici. Ha partecipato a molti festival in Italia, Europa e Tunisia.

[29 dicembre, 19.30] Enedina Sanna & Sos Cantores ” Donna Francesca Zatrillas” al Teatro del Seminario

Enedina Sanna narra la storia di Donna Francesca Zatrillas accompagnata dal Coro Sos Cantores di Cuglieri

La storia di Donna Francesca Zatrillas, contessa di Cuglieri e Marchesa di Sietefuentes“, spettacolo per voce narrante, coro tradizionale, musiche originali e immagini video, si basa su una delle vicende più intense, intricate e drammatiche della storia della Sardegna, meglio nota agli storici come “il caso Camarassa”. Due omicidi e un doppio movente, politico e passionale, nella Sardegna spagnola del Seicento ne fanno una tragedia degna di Shakespeare.

Enedina Sanna ha ricostruito la vicenda a partire da fonti d’archivio, studi storici e testimonianze orali. Per le fonti storiche si è basata in particolare sulla ricostruzione di Dionigi Scano. Per le fonti orali ha condotto ricerche sul campo constatando come, a distanza di secoli, sopravvivano ancora oggi, nella memoria popolare di alcuni paesi, le voci e le leggende intorno alla protagonista e agli altri personaggi della storia, che si svolge tra Cuglieri e il quartiere di Castello a Cagliari.

I momenti di maggiore pathos sono sottolineati dall’intervento di Sos Cantores de Cuglieri, coro tradizionale “a cuncordu” che esegue i canti del repertorio sacro e profano del paese del Montiferru, come il Miserere, lo Stabat Mater, il Te Deum, l’Estudiantina, Sa Burrasca.

La narrazione è accompagnata da musiche originali di scena composte da Enzo Favata (sassofoni, clarinetto basso, live electronics), musicista con una lunga esperienza nel campo delle colonne sonore per il teatro, il cinema, la radio.

Contemporaneamente sulla scena è proiettato un video girato nei luoghi in cui si svolge la storia, il quartiere di Castello a Cagliari e il Castello del Montiferru a Cuglieri, con un montaggio artistico che conferisce alle immagini una dimensione onirica e notturna.

[28 dicembre, 20.00] Su Cuncordu de Cuglieri Concerto “Mater Divini Infantis” alla Chiesa di Nostra Signora del Carmelo

Concerto “Mater Divini Infantis”
Chiesa di Nostra Signora del Carmelo ore 20.00

L’Associazione Coro Folclore Cuglieri “Su Cuncordu” nasce nel 1984. Nel corso degli anni ha riscosso sempre più consensi di critica e di pubblico a livello internazionale.
Nel campo della ricerca e recupero del canto di tradizione orale, ha collaborato con il compianto Prof. Pietro Sassu e con il regista Renato Morelli. Nel campo concertistico ha collaborato con i musicisti Enzo Favata e Francesco Saiu e con l’attore Gianluca Medas. Su Cuncordu ha collezionato diverse incisioni la prima delle quali risale al 1985 sino ad arrivare alla pubblicazione del CD–Rom e sito Web “ SENAFER – Canti di Passione ”.
Celebra i 20 anni di attività pubblicando nel 2004 il CD “ Cantu ’e Flora – Donna e Madonna nella tradizione popolare cuglieritana”. Nel 2006 l’Associazione si occupa della ricostruzione dell’antica maschera di Cuglieri, “ Sos Cotzulados ” grazie al ritrovamento di un testo risalente al 1773 del frate gesuita Bonaventura Licheri, l’autore, sembrerebbe, della famosa Deus ti salvet Maria.
L’ultimo lavoro, marzo 2008, riquarda la pubblicazione del CD e Audiolibro “ Te Deum laudamus ”, secondo volume della collana “Cantores” canti sacri di tradizione orale diretta da Martino Corimbi e prodotta da Franco Madau. Te Dem laudamus non è solo CD, è anche libro. Un libro per raccontare un po’ la storia del canto a cuncordu a Cuglieri, la storia de Su Cuncordu de Cuglieri, la storia di Cuglieri descritta in modo suggestivo e coinvolgente dalla prof.ssa Piera Perria, che ha accettato di collaborare a questo lavoro con entusiasmo e passione, da vera cuglieritana. (Tonio Idda e Gianni Desogos – Audiolibro “Te Deum laudamus”, Ed.Frorias 2008)

” Da circa 20 anni conosco e frequento i cori della tradizione polifonica di Cuglieri ed ogni volta che ritorno per la settimana santa, rimango sempre stupito della grande forza e perfezione del loro canto, assimilabile alle migliori espressioni della polivocalità nel mondo ”
(Enzo Favata)

[27 dicembre, 19.30] Dario Vergassola e altri ospiti per “Cuglieri e la sua storia” al Teatro del Seminario

Dario Vergassola, attore a autore noto al pubblico televisivo, racconta insieme all’archeologo Salvatore De Vincenzo e altri ospiti “Cuglieri e la sua storia tra la montagna e il mare”.
Sarà uno spettacolo-conferenza in cui si ripercorreranno le tappe che, dalla preistoria al periodo medievale, hanno portato alla fondazione e allo sviluppo del paese di Cuglieri.
Si parlerà della città punico-romana di Cornus, legata all’eroe Ampsicora, dell’antica Gurulis Nova per arrivare al periodo medievale con il feudo del Montiferru e il nobile casato degli Zatrillas.
L’incontro si svolgerà nel teatro del Seminario con inizio alle 19.30. L’ingresso è libero.

[27 dicembre, 17.30] Sos Cantores di Cuglieri alla Chiesa di Sant’Antonio

27 Dicembre 2016, ore 17.30, chiesa dei Santi Antonio ed Edoardo (dei Cappuccini)
“Sa Treighìna de Sant’Antoni de Pàdua”
La tredicina si svolge dal 1 al 13 Giugno presso la chiesa dei Santi Antonio ed Edoardo (dei Cappuccini).
 
I Canti:
Litanie Lauretane
Si Quaeris Miracula (Responsorio di Sant’Antonio)
Oh Salutaris Hostia
Tantum Ergo
Oremus pro Pontifice
O Dolce Cuor
Gosos de Sant’Antoni de Padua
Oremus Beate Antoni
Te Deum
 
Voci: Sos Cantores de Cuglieri
Tastiera: Enrico Fenu

 

Sos Cantores de Cuglieri è un coro tradizionale “a cuncordu”, polifonia di quattro voci maschilli:Bassu, ‘Oghe, Contra, Mesu ‘oghe

 

L’associazione riunisce 15 cantori, 6 della vecchia generazione, ossía Giuseppe Falchi, Giuseppe Pes, Gianni Fara, Giuseppe Idda, Pippinu Sulas, Francesco Nurchis; poi 5 avviati dal 1996, Angelo Agos, Daniele Giallara, Antonello Cubadda, Giuseppe Motzo, Gianfranco Nurchis; poi i quattro più giovani, Giommaria Nurchis, Marco Cubadda, Giangiuseppe Fara e Peppino Idda.

 

Il repertorio: oltre alle due versioni dello Stabat Mater e il Miserere, cantati durante i riti della Settimana Santa a cui si aggiungono le Litanie Carmelitane, nel repertorio tradizionale di Cuglieri troviamo il Te Deum e i canti della tredicina di Sant’Antonio da Padova come le Litanie Lauretane, Oh Salutaris, il Tantum Ergo, il Si quæris miracula e i Gosos de Sant’Antoni de Pàdua.

 

I canti profani della tradizione cuglieritana sono S’Ottava trìsta, Sa Burrasca (in cui si può ascoltare un particolare passaggio detto ‘oghe longa), Sa Murinedda, Su Cantu ‘e Flora, Sa Macumeresa, i canti carnevaleschi de Sa Padrina e Sas Filonzanas.

 

Un tratto distintivo della tradizione del canto polivocale religioso della Settimana Santa di Cuglieri è l’intonazione di alcune sequenze del canto a sole tre parti su cui la quarta, su tenore falzu, interviene solo in determinati passaggi, creando particolari disegni nel susseguirsi degli accordi tali da rendere lo stile cuglieritano inconfondibile nel panorama del canto a cuncordu. Inoltre i cantori eseguono i brani quasi esclusivamente in cammino durante la processione, influenzando e caratterizzando lo stile in maniera unica con un ampio uso di glissati.

 

Per i cantori di Cuglieri la bellezza del canto, oltre che nella ricerca dell’accordo perfetto si trova, come tradizione vuole, nella ricerca di continue microvariazioni in cui si evidenzia la bravura del singolo cantore.

 

(testo di Valentina Onnis)

  

 
  
” Da circa 20 anni conosco e frequento i cori della tradizione polifonica di Cuglieri ed ogni volta che ritorno per la settimana santa, rimango sempre stupito della grande forza e perfezione del loro canto, assimilabile alle migliori espressioni della polivocalità nel mondo “
(Enzo Favata)